Statuto


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “NAICA”
 

Art. 01) COSTITUZIONE E SEDE

È costituita un’Associazione Culturale denominata “NAICA” in seguito indicata anche come “l’Associazione”. L’Associazione ha sede in Trieste, via Svevo n. 1. Con delibera del Consiglio Direttivo la sede legale può essere trasferita altrove senza costituire variazione del presente Statuto. L’Associazione potrà con delibera del Consiglio Direttivo istituire sedi secondarie, uffici e centri operativi in tutto il territorio regionale, nazionale e all’estero, nonché sopprimerle.

Art. 02) DURATA
L’Associazione è una libera Associazione apartitica, apolitica, senza fini di lucro o religiosi e ha durata illimitata.

Art. 03) REGOLAMENTI
L’Associazione è espressa e disciplinata dal presente Statuto e potrà adottare regolamenti interni, approvati dal Consiglio Direttivo e dal Collegio dei Soci Fondatori, al fine di definire ulteriori aspetti organizzativi e di gestione, nonché regolamentare i settori interni, i gruppi di lavoro, determinare le quote associative, coordinare le sedi decentrate e organizzare qualunque altra attività dei soci.

Art. 04) SCOPO
L’associazione ha lo scopo di migliorare l’Individuo per formare una Collettività sana, equilibrata e solidale, che rechi meno sofferenza possibile nei confronti di tutti gli Esseri Viventi, che rispetti la Natura e il Pianeta e che applichi il buon senso in tutti gli aspetti della vita.
Nel preciso l’Associazione si occuperà di  :
•    diffondere l’uguaglianza e il rispetto verso tutte le forme di Vita;
•    accrescere la consapevolezza, la solidarietà e la cordialità come simbolo di una civiltà evoluta;
•    sviluppare e risvegliare l’empatia, la capacità di comprendere lo stato d’animo altrui, di tutti gli Esseri Senzienti, sia Umani che Animali;
•    sensibilizzare l’opinione pubblica sulla reale situazione in cui versano gli Uomini, gli Animali, l’Ambiente e il Pianeta;
•    favorire la crescita e lo sviluppo dell’Individuo nella sua cultura, conoscenza, autosufficienza e benessere psicofisico;
•    trasmettere e divulgare valori etici e conoscenze all’interno della famiglia, della scuola, del lavoro e del sociale;
•    valorizzare e sviluppare i talenti, le abilità e le virtù della Persona;
•    diffondere l’arte quale espressione dell’emozione;
•    avvalersi della comunicazione quale strumento e mezzo di miglioramento e crescita;
•    incrementare la cultura, quale patrimonio personale dell’individuo e della società;
•    incoraggiare all’attività fisica e mentale quale garanzia per una vita attiva e sana;
•    incentivare la produzione a chilometro zero, il riuso, il riciclo, il risparmio energetico e altre soluzioni ecologiche;
•    promuovere, favorire e diffondere il veganesimo in tutte le sue forme sia alimentari che etiche quale percorso verso un miglioramento salutare, sociale e ambientale;
•    opporsi a ogni tipologia di violenza e agli allevamenti di animali per cibo, indumenti, gioco, vivisezione e qualsiasi altra forma di sfruttamento;
•    sostenere e fornire informazioni, strumenti e conoscenze a tutti coloro che vogliono intraprendere un percorso vegano;
•    stabilire contatti con istituzioni vegane al fine di creare una rete regionale, nazionale e internazionale;
•    interagire con gruppi, istituzioni e associazioni le cui finalità sono in sintonia con gli scopi statutari dell’Associazione.

Art. 05) ATTIVITA’
Per realizzare lo scopo l’Associazione potrà :
•    organizzare percorsi formativi, individuali, collettivi, di aggiornamento e di approfondimento;
•    promuovere incontri di aiuto e sostegno;
•    instaurare scambi culturali con altri centri e circoli;
•    organizzare corsi, conferenze, seminari, dibattiti, serate a tema, mostre, manifestazioni, eventi informativi, concerti, proiezione di film e documentari;
•    organizzare attività musicali, teatrali, artistiche, culturali, didattiche, informatiche, ricreative, ludiche e sportive;
•    progettare iniziative per la difesa e la tutela degli Animali, delle Piante e Alberi, dei Boschi, delle Aree Verdi e dell’Ambiente;
•    programmare attività culinarie vegane, fruttariane e crudiste con il consumo, somministrazione e diffusione di prodotti vegani, biologici, ecologici, naturali;
•    collaborare e sostenere produttori e artigiani locali;
•    curare la stampa e la diffusione di materiale didattico e culturale, nonché l’editoria di testi, riviste e periodici utili per il raggiungimento degli scopi sociali;
•    attivare e gestire ambienti virtuali quali siti, blog, forum, mailing-list, newsletter quali luoghi di incontri e diffusione delle iniziative e dei fini statutari;
•    dotarsi di strutture, attrezzature, strumenti e quanto altro sia ritenuto necessario e/o opportuno per la realizzazione dello scopo sociale;
•    dotarsi di una biblioteca/mediateca per i Soci, per la consultazione, visione e prestito;
•    partecipare a convegni, congressi, manifestazioni inerenti alle sue finalità;
•    svolgere ed elaborare sondaggi, statistiche, analisi, ricerche e studi nei settori scientifici, alimentari, sociali, culturali, storici e geografici;
•    collaborare con organismi, movimenti, associazioni, enti similari, amministrazioni pubbliche, provinciali, regionali, nazionali e internazionali con i quali ritenga utile stabilire rapporti.
L’Associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopra elencate, atte al miglioramento individuale e collettivo, nonché utile alla realizzazione degli scopi associativi.

Art. 06) SOCI
L’Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
a) Domanda di ammissione
Il soggetto interessato dovrà redigere domanda scritta tramite apposita modulistica predisposta dal Consiglio Direttivo, nella quale si impegna ad osservare il presente statuto ed eventuali regolamenti. La domanda dovrà essere valutata e accettata dal Consiglio Direttivo e dal Collegio dei Soci Fondatori entro 30 giorni dalla presentazione. Il giudizio negativo dovrà essere sempre motivato e contro tale decisione è ammesso appello all’Assemblea Generale. Gli Associati vengono iscritti in un apposito libro. La domanda di iscrizione per i minori di 18 anni deve essere sottoscritta da almeno uno dei genitori o da chi ne fa le veci. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata. Il numero dei Soci è illimitato. Possono aderire cittadini di entrambi i sessi, indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, cittadinanza e appartenenza etnica e professionale.
b) Tipologia dei Soci
I Soci si distinguono in :
Soci Fondatori;
Soci Ordinari
Soci Benefattori;
Soci Onorari.
La suddivisione nelle categorie sopra elencate non implica alcuna differenza di trattamento in merito a diritti nei confronti dell’Associazione. Ciascun socio ha diritto di partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione. Sono Soci Fondatori coloro che hanno fondato l’Associazione. Sono Soci Ordinari coloro che condividono, partecipano e collaborano alla realizzazione degli scopi statutari ed alle attività promosse dall’Associazione. Sono Soci Benefattori coloro che sostengono l’Associazione con donazioni ulteriori alla quota associativa. Sono Soci Onorari persone fisiche o enti nella figura del loro Presidente, ritenute dal Consiglio Direttivo, particolarmente meritevoli e degne.
c) Diritti e Doveri
Lo Statuto vincola gli Associati alla sua osservanza e costituisce la regola fondamentale di comportamento.  Tutti i Soci, esclusi i Soci Onorari, sono tenuti a corrispondere la quota di iscrizione annuale entro i termini fissati dal Consiglio Direttivo. Tutti i Soci sono tenuti a corrispondere i contributi aggiuntivi finalizzati alla partecipazione di iniziative organizzate dall’Associazione nelle modalità previste dal Consiglio Direttivo; all’osservanza dello statuto, dei regolamenti, delle delibere assembleari e del Consiglio Direttivo; a difendere il buon nome dell’Associazione, perseguire gli scopi sociali nei modi stabiliti dallo Statuto, promuovere e sostenere l’Associazione. Tutti i Soci hanno la facoltà e diritto di partecipare alle Assemblee e votare, partecipare alla vita dell’Associazione, richiedere di visualizzare il presente Statuto, i regolamenti interni e documenti quali verbali, bilanci, nomine e delibere o riceverne copia digitale. In caso di comportamento difforme, di qualunque Socio, Consiglio Direttivo compreso, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Collegio dei Soci Fondatori interverrà applicando le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.
d) Decadenza
La qualifica di socio si perde per dimissioni, espulsione, decesso, scioglimento dell’Associazione (con le modalità dell’art. 19 del presente Statuto). Qualunque associato può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dall’Associazione stessa dandone comunicazione scritta; tale recesso ha efficacia immediata. L’espulsione dell’associato è possibile nei casi di :
- svolgimento di attività in contrasto con quelle dell’Associazione; - azioni che ostacolano e/o disonorano l’Associazione; - violazione di norme statutarie o regolamentari; - comportamenti indisciplinati o scorretti. Nei casi sopradescritti, il Collegio dei Soci Fondatori dovrà comunicare l’espulsione in forma scritta all’associato, il quale, entro trenta giorni dal ricevimento, potrà ricorrere all’Assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.  In ogni caso non sono ammessi rimborsi delle quote e dei contributi, né totali, né parziali. L’Associato escluso non ha alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione e potrà essere riammesso l’anno successivo o negli anni in avvenire solo su insindacabile giudizio del Collegio dei Soci Fondatori sulla base di serie e meritevoli motivazioni che ne consentano il nuovo accoglimento.

Art. 07) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Gli organi sociali sono: il Collegio dei Soci Fondatori;  l’Assemblea Generale dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente.

Art. 08) COLLEGIO DEI SOCI FONDATORI
Il Collegio dei Soci Fondatori è costituito dai soci che hanno voluto e fondato l’Associazione i cui dati e volontà sono riportati nell’atto costitutivo. Il Collegio dei Soci Fondatori ha il compito di controllo sulla corretta applicazione del presente statuto e dei regolamenti interni dell'Associazione con poteri di giudizio e intervento. Il Collegio dei Soci Fondatori approva regolamenti proposti dal Consiglio Direttivo, esamina le domande di ammissione, vigila sull’osservanza delle norme statutarie, controlla il corretto comportamento dei Soci e le attività dell’Associazione che devono rispettare i principi per cui è stata costituita. I Soci Fondatori possono dimettersi dal Collegio dei Soci Fondatori con comunicazione scritta. Qualsiasi loro responsabilità e diritto nei confronti dell’Associazione decade con le loro dimissioni. Qualora venga a mancare, per qualsiasi ragione, uno dei membri del Collegio, questi non potrà essere sostituito e le competenze del Collegio spetteranno ai restanti membri. In caso di mancanza di tutti i membri del Collegio dei Soci Fondatori, tutte le autorità del Collegio verranno attribuite al Consiglio Direttivo.  I Soci Fondatori sono moralmente impegnati a collaborare per la realizzazione dei fini dell’Associazione prestando la loro opera e la loro competenza specifica. Il Collegio dei Soci Fondatori nomina il primo Consiglio Direttivo nell’Atto Costitutivo.

Art. 09) ASSEMBLEA
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. È il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente o da un membro del Consiglio Direttivo o da uno dei Soci Fondatori o da persona legittimamente presente ed eletta a maggioranza dai presenti. Se necessario l’Assemblea nomina due scrutatori tra i presenti. Nell’Assemblea con funzione elettiva di cariche sociali, i candidati non possono avere funzione di scrutatori. In caso di parità nelle votazioni durante le assemblee ordinarie e straordinarie, prevale il voto del Presidente. Il Presidente, o chi ne fa le veci o lo sostituisce, dirige e regola le discussioni, constata la regolarità delle deleghe, il diritto di voto, stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni. Il Segretario redige il verbale dell’Assemblea e ogni altro documento necessario durante la riunione. In caso di sua assenza o impedimento, se il Consiglio Direttivo non ha nominato precedentemente un sostituto, sarà l’Assemblea a nominare un segretario tra i presenti. Le deliberazioni approvate in Assemblea obbligano alla loro osservanza tutti gli Associati, anche se non intervenuti o discordi, e saranno riassunte e riportate in apposito verbale sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e da due Soci presenti. Copia dello stesso sarà messo a disposizione di tutti gli Associati per la visione e consultazione in formato cartaceo e/o elettronico.
a) Convocazione
L’Assemblea è convocata dal Presidente una volta all’anno (assemblea ordinaria) nonché ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo o di almeno un quarto degli Associati (Assemblea Straordinaria). La convocazione dell’Assembla deve essere effettuata almeno otto giorni prima dell’incontro mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione, pubblicazione sul web e, se ritenuto necessario dal Consiglio Direttivo, anche con comunicazione agli Associati a mezzo posta elettronica e/o sms. L’avviso dovrà contenere il luogo, la data e l’ora della prima e seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno. Il luogo scelto dovrà essere idoneo a garantire la massima partecipazione degli Associati. L’assemblea in prima convocazione è regolarmente costituita quando sia presente la maggioranza del Consiglio Direttivo e almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto, presenti fisicamente o rappresentati con delega. Trascorsa un’ora da quella fissata, senza che sia stato raggiunto il numero necessario, l’Assemblea si intenderà riunita e sarà valida in seconda convocazione qualunque sia il numero degli Associati intervenuti.
b) Partecipazioni
Possono partecipare tutti i soci in regola con il versamento della quota annua e pertanto con diritto di voto. I Soci impossibilitati a partecipare possono farsi rappresentare da altra persona mediante delega scritta ed è ammessa una sola delega per ciascun intervenuto. Ogni Socio in regola con il versamento annuale ha diritto ad un voto. Le votazioni possono essere palesi in aula o a scrutinio segreto se richiesto da almeno un decimo dei presenti con diritto di voto.
c) Assemblea ordinaria
L’Assemblea ordinaria si riunisce una volta all’anno ed è composta dalla totalità dei Soci. È convocata dal Presidente entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale, per approvare il Bilancio consuntivo ed esaminare quello preventivo. Spetta inoltre all’Assemblea Ordinaria:
-    delineare gli indirizzi generali dell’Attività dell’Associazione;
-    esprimere pareri e suggerimenti sulle attività svolte o da svolgere;
-    provvedere alle nomine delle cariche sociali (con le modalità dell’art. 10a del presente statuto);
-    stabilire su proposta del Consiglio, quote e contributi degli Associati;
-    deliberare sulle modifiche del presente Statuto e sui regolamenti;
-    deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio (con le modalità dell’art. 19 del presente statuto).
d) Assemblea straordinaria
L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente o dal Consiglio o da almeno un quarto degli Associati ogni qual volta lo si ritenga necessario per delineare, provvedere e deliberare su argomenti associativi, con regole non diverse dall’Assemblea Ordinaria.

Art. 10) CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo ha il governo e l’amministrazione dell’Associazione; provvede a gestire l’attività sociale secondo le linee del presente statuto; rimane in carica cinque anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le cariche sono onorarie e gratuite. Il primo Consiglio Direttivo viene designato nell’Atto Costitutivo dai Soci Fondatori. Successivamente potrà essere composto da un numero variabile da tre a cinque componenti, determinato di volta in volta, dall’Assemblea dei Soci, ed eletti, compreso il Presidente, dall’Assemblea stessa.
a) Elezioni
Allo scadere dei cinque anni, alla prima Assemblea Ordinaria, si svolgeranno le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo. La convocazione dell’Assembla Elettiva deve essere effettuata almeno un mese prima dell’incontro mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione, pubblicazione sul web e, se ritenuto necessario dal Consiglio Direttivo, anche con comunicazione agli Associati a mezzo posta elettronica e/o sms. Gli aspiranti consiglieri potranno presentare la propria candidatura al Consiglio Direttivo dopo la pubblicazione dell’avviso. Possono ricoprire cariche sociali solo i soci in regola con il pagamento delle quote associative. Il sistema di votazione sarà a scrutinio segreto. Risulteranno eletti coloro i quali riporteranno il maggior numero dei voti tra i candidati.
b) Riunioni
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario oppure su richiesta della maggioranza dei Consiglieri. La convocazione è effettuata mediante comunicazione scritta e diretta a ciascun consigliere almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza e deve contenere luogo, data e ordine del giorno. Le delibere del Consiglio sono valide purchè sia presente almeno la maggioranza dei membri. L’astensione è considerata non voto, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Delle riunioni del Consiglio Direttivo verrà redatto verbale dal Segretario e sottoscritto dal Presidente.
c) Compiti
In particolare il Consiglio Direttivo :
-    vigila sull’osservanza dello statuto e dei regolamenti in mancanza del Collegio dei Soci Fondatori;
-    informa e rende conto al Collegio dei Soci Fondatori sull’andamento dell’Associazione per quanto riguarda il rispetto delle norme statutarie e dei regolamenti, il comportamento dei Soci, nonché delle attività in corso e dei movimenti economici;
-    progetta, determina e organizza tutte le attività dell’Associazione per il conseguimento dei fini sociali, valutando idee e proposte avanzate da tutti i Soci;
-    costituisce regolamenti interni per strutturare e migliorare l’organizzazione dell’’Associazione e l’attività dei Settori e dei Gruppi di Lavoro;
-    mette in atto tutte le delibere dell’Assemblea e ne controlla l’osservanza;
-    delibera sulle domande di ammissione, provvedimenti di esclusione;
-    conferisce procure speciali;
-    redige e cura il Bilancio Consuntivo e quello Preventivo; entrambi devono essere depositati in sede dell’Associazione otto giorni prima della convocazione dell’Assemblea Ordinaria per la consultazione degli Associati;
-    predispone e cura l’inventario dei beni patrimoniali, il libro degli Associati, il libro dei verbali, le nomine, i regolamenti, le modulistiche, il programma delle attività per l’esercizio entrante, il rendiconto di quello concluso, e ogni altro documento necessario all’Associazione;
-    custodisce i libri e i documenti dell’Associazione;
-    stabilisce e cura adeguate forme di pubblicità delle attività sociali;
-    gestisce e amministra mailing-list, spazi web, network, editoria, ecc.
-    coordina i Settori e i Gruppi di Lavoro formati da Associati rappresentati da referenti, a titolo volontario e gratuito;
-    assume eventuali collaboratori non associati, professionisti, prestatori di lavoro, ecc. fissandone mansioni, qualifiche e gratifiche.
d) Dimissioni, decadenza
In caso di dimissioni o decesso di un Consigliere, il Consiglio Direttivo provvederà alla convocazione di Assemblea Straordinaria per l’elezione del membro mancante che resterà in carica fino alla scadenza del Consigliere sostituito. Qualora il Consiglio Direttivo perda la maggioranza dei suoi componenti, sarà ritenuto decaduto e sarà convocata immediatamente Assemblea per la nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 11) PRESIDENTE
Il Presidente è il legale rappresentante l’Associazione a tutti gli effetti ed in ogni sede, ha l’uso della firma sociale, quindi può stipulare contratti e convenzioni e compiere tutti gli atti relativi a nome e per conto dell’Associazione.
a) Compiti
Nello specifico il Presidente :
-    convoca e presiede l’Assemblea degli Associati, le riunioni del Consiglio Direttivo e ne cura l’ordinato svolgimento dei lavori.
-    dirige e coordina l’esecuzione delle decisioni prese e ha facoltà di delegare ad altri componenti l’esecuzione di vari adempimenti;
-    sottoscrive i mandati, i verbali e ogni documento dell’Associazione custodendoli presso la Sede operativa dove possono essere consultati dagli Associati;
-    è autorizzato ad eseguire incassi di ogni natura a qualsiasi titolo da pubbliche amministrazioni e da privati rilasciandone liberatoria quietanza.
-    ha la facoltà di aprire conti correnti bancari, postali, richiedere fidi e emettere assegni.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra i componenti del Consiglio Direttivo. Può delegare i suoi poteri ai membri del Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vice-Presidente o da un componente del Consiglio Direttivo o da un membro del Collegio dei Soci Fondatori, nominato dal Presidente stesso. In caso di dimissioni e/o decesso del Presidente, il Vice-Presidente ne assumerà la carica e convocherà immediatamente Assemblea Straordinaria per la nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 12) IL VICE-PRESIDENTE
Il Vice-presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza, impedimento, dimissioni, decesso e in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 13) IL SEGRETARIO
Il Segretario cura l’esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo, del Collegio del Soci Fondatori e dell’Assemblea, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza.

Art. 14) IL TESORIERE
Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione, la tenuta della contabilità e dei relativi documenti nonché delle riscossioni dei pagamenti, delle quote e contributi associativi. I compiti del Tesoriere potranno esseri ricoperti da un Consigliere o da un Socio nominato dal Consiglio stesso.

Art. 15) INCARICHI, SETTORI, GRUPPI, COMITATO SCIENTIFICO
Il Consiglio Direttivo può incaricare uno o più soci esterni al Consiglio a compiere determinati atti o assumere ruoli o eseguire compiti in nome e per conto dell’Associazione come assistenti, aiutanti, collaboratori, tesorieri. Il Consiglio Direttivo potrà suddividere l’area operativa dell’Associazione in Settori e Gruppi di Lavoro ed eleggere Referenti e Capi-Gruppo tra i volontari interessati, ciascuno dei quali gestirà la propria sezione, le attività di competenza e coordinerà i Soci che aderiranno al progetto, in ottemperanza ai fini statutari e rendendo conto e rispondendo al Consiglio Direttivo che ne valuterà, controllerà e approverà sempre e comunque l’operato. Nei casi di attività in cui è richiesta particolare esperienza e preparazione, il Consiglio Direttivo potrà scegliere esperti e studiosi multidisciplinari tra i suoi membri per affidare loro compiti tecnici e professionali; oppure si occuperà di formare i propri Associati per garantire un operato valido, serio e competente; oppure ancora potrà avvalersi di collaboratori non associati nelle modalità che riterrà opportune. Queste figure potranno essere denominate Comitato Scientifico. Gli Associati incaricati svolgeranno il loro esercizio a titolo volontario e gratuito, ma potranno essere rimborsate spese vive sostenute per l’attività svolta, se precedentemente accordate con il Consiglio Direttivo. Le nomine saranno scritte, di durata decisa dal Consiglio Direttivo, con elencate le mansioni del nominato, e saranno depositate assieme ai libri dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può far partecipare alle proprie riunioni, o dedicarne di specifiche a tali incaricati, referenti, capi-gruppo, esperti e figure professionali che, non facendo parte del Consiglio, esprimeranno soltanto pareri e considerazioni, senza potere di voto, né decisionale. Il Consiglio Direttivo può nominare e revocare tali cariche.

Art. 16) LIBRI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono libri dell’Associazione : i Libri Contabili, gli estratti conto, le ricevute emesse e ricevute, il Libro dei Verbali, il Libro degli Associati, le Nomine, i Regolamenti, le Modulistiche, il presente Statuto, le stampe di produzioni editoriali, eventuali Contratti, Patrocini, Convenzioni e ogni altro documento prodotto dall’attività associativa. Tutti i libri sono custoditi dal Consiglio Direttivo, deposti in sede o in luogo scelto dai Consiglieri e sono visibili e consultabili a chiunque ne faccia motivata istanza.

Art. 17) BILANCIO
Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio. Il primo anno sociale termina il 31 dicembre 2014. Entro il 31° marzo di ciascun anno, il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del Bilancio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Il Bilancio consuntivo e quello preventivo devono essere entrambi depositati in sede dell’Associazione otto giorni prima della convocazione dell’Assemblea Ordinaria per la consultazione degli Associati.

Art. 18) PATRIMONIO
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento dell’attività da:
-    quote di iscrizione;
-    contributi straordinari e volontari degli Associati Ordinari e Benefattori;
-    introiti derivanti da iniziative di carattere culturale, musicale, teatrale, artistico, didattico, ricreativo, ludico, sportivo e culinario;
-    entrate provenienti da prestazioni di servizi, attività di natura commerciale, artigianale, alimentare, agricola svolte comunque in maniera marginale, non continuativa e occasionale e in ogni caso finalizzate al raggiungimento degli obiettivi associativi;
-    contributi da privati;
-    contributi dello Stato, di Enti, Ministeri, Istituzioni Pubbliche, dell’Unione Europea e Organismi internazionali;
-    donazioni, lasciti, elargizioni, finanziamenti pervenuti, sponsorizzazioni, rimborsi;
-    ricavi da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali feste e sottoscrizioni a premi;
-    proventi derivanti da manifestazioni pubbliche, collette e raccolte di fondi;
-    introiti da manufatti e articoli editoriali prodotti per la copertura dei costi della realizzazione delle iniziative istituzionali;
-    ogni altra entrata che concorra ad incrementare il fondo sociale.
Il patrimonio monetario dell’Associazione è depositato presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo. Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Presidente. Fa parte del patrimonio dell’Associazione beni, attrezzature e strumenti acquistati dal Consiglio Direttivo, necessari per la realizzazione dello scopo sociale, nonché quanto altro potrà possedere in avvenire compresi beni immobili.
a) Rimborso spese
I Consiglieri e tutti i Soci, compresi i Soci Fondatori, svolgono la loro attività a titolo gratuito; possono ricevere gratifiche e/o rimborsi in caso di spese sostenute per svolgere le loro mansioni associative se precedentemente concordate con il Consiglio Direttivo. Ai Consiglieri ed a tutti i Soci che hanno un incarico organizzativo nell’ambito di eventi e iniziative in trasferta, potrà essere riconosciuto un rimborso delle spese sostenute e documentate per viaggio, vitto e alloggio, solo nel caso in cui le trasferte siano state precedentemente autorizzate dal Consiglio Direttivo.
b) Avanzi di gestione
L’Associazione esclude ogni finalità a scopo di lucro. È fatto assoluto e severo divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve di capitale, durante la vita associativa. Qualunque ricavo ed avanzo sarà impiegato e destinato sempre e comunque alla realizzazione delle attività associative e di quelle direttamente connesse. In caso di scioglimento dell’Associazione il Patrimonio verrà interamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe agli scopi statutari dell’Associazione “Naica”.
c) Carenza di patrimonio
In caso di patrimonio monetario insufficiente e in presenza di pagamenti urgenti e/o ritenuti necessari, il Consiglio Direttivo è tenuto a coprire tali spese. In caso di carenze patrimoniali protratte nel tempo, il Consiglio Direttivo valuterà un eventuale scioglimento dell’Associazione.

Art. 19) SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione, quando ne ricorrono i presupposti, è decretato dal Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Soci Fondatori deciderà in merito alla destinazione del patrimonio sociale e nominerà uno o più liquidatori che svolgeranno le pratiche amministrative. In assenza di un Collegio dei Soci Fondatori, le decisioni in merito alla destinazione del patrimonio saranno prese dal Consiglio Direttivo.

Art. 20) NORME FINALI
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative.




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